Si comunica che CUB, ADL Varese, SGB, SI Cobas, USI CIT, con adesione di USI 1912, SBN, CUB PI e FI-SI hanno proclamato per l’intera giornata del 29 maggio 2026 uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private.
Le “motivazioni dello sciopero” sono le seguenti:
“CONTRO: la guerra, l’economia della guerra e le spese militari, lo sfruttamento sul lavoro e la precarietà, il genocidio in Palestina e la fornitura di armi a Israele, l’assenza di politiche sociali (emergenza abitativa e mancanza di piani di sviluppo per edilizia popolare), le politiche repressive dei diversi decreti sicurezza, gli abusi della Commissione di Garanzia e le delibere che restringono il diritto di sciopero, l’assenza di politiche industriali, le morti sul lavoro. PER: la pace, gli investimenti per scuola e sanità, salario minimo non inferiore a 12 euro, la reintroduzione del meccanismo automatico di adeguamento delle retribuzioni all’andamento del costo della vita, il sostegno incondizionato alla nuova Flotilla, una riforma seria degli ammortizzatori sociali, l’abrogazione delle leggi 146/90 e 83/2000, la tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro”.
Per la rappresentatività nazionale dei sindacati promotori si possono consultare le apposite tabelle disponibili sul sito dell’ARAN (il Comparto scuola è alla pagina 7 e ss, l’Area dalla pagina 15)
https://www.aranagenzia.it/attachments/category/7601/TABELLE%20ACCERTAMENTO%20PROVVISORIO%20RAPPRESENTATIVITA’%20TRIENNIO%202019-2021.pdf
I dati globali di adesione ai precedenti scioperi nazionali possono essere desunti consultando i relativi avvisi pubblicati sul sito:
https://www.miur.gov.it/web/guest/diritto-di-sciopero. I genitori interessati potranno richiedere alla mail istituzionale le percentuali di adesione del personale alle astensioni indette nel corso degli ultimi due anni.
Come di consueto si richiede alle famiglie di sincerarsi dell’apertura del plesso e del regolare svolgimento delle lezioni. Ad oggi non è possibile effettuare previsioni circa le adesioni.
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