Si comunica che il SAESE e l’Unicobas Scuola&Università hanno proclamato uno sciopero nazionale per il Comparto Istruzione e Ricerca per l’intera giornata del 20 aprile 2026 per tutto il personale Docente e ATA.
Le “motivazioni dello sciopero” sono le seguenti:
“SAESE: contro lo svolgimento degli Open Day nei giorni festivi e il riconoscimento del diritto al riposo domenicale; UNICOBAS Scuola&Università: contro l’impegno della scuola pubblica con attività durante i periodi dei mesi di luglio e agosto con ricadute sulle ferie del personale docente; per un piano di investimenti pari a 13 miliardi per il risanamento dell’edilizia scolastica; contro le prove INVALSI; contro l’attuazione delle nuove indicazioni nazionali; contro la schedatura degli studenti palestinesi; contro la libertà di insegnamento; contro la ristrutturazione degli istituti tecnici e la loro riduzione a quattro anni; contro l’obbligo dei PCTO per gli studenti; contro il nuovo CCNL scuola; per il riconoscimento dell’autonomia palestinese; per la quattordicesima mensilità e l’adeguamento degli stipendi per gli Ata ex Enti Locali; agganciare gli stipendi della scuola ai livelli intermedi di quelli europei; risoluzione definitiva della piaga del precariato; a favore del preside elettivo e abbassamento a 65 anni dell’età pensionabile; a favore di un contratto specifico per la scuola (ata e docenti) fuori dai diktat del D. L.vo 29/93”.
Per la rappresentatività nazionale dei sindacati promotori si possono consultare le apposite tabelle disponibili sul sito dell’ARAN (il Comparto scuola è alla pagina 7 e ss, l’Area dalla pagina 15)
https://www.aranagenzia.it/attachments/category/7601/TABELLE%20ACCERTAMENTO%20PROVVISORIO%20RAPPRESENTATIVITA’%20TRIENNIO%202019-2021.pdf
I dati globali di adesione ai precedenti scioperi nazionali possono essere desunti consultando i relativi avvisi pubblicati sul sito:
https://www.miur.gov.it/web/guest/diritto-di-sciopero. I genitori interessati potranno richiedere alla mail istituzionale le percentuali di adesione del personale alle astensioni indette nel corso degli ultimi due anni.
Come di consueto si richiede alle famiglie di sincerarsi dell’apertura del plesso e del regolare svolgimento delle lezioni. Ad oggi non è possibile effettuare previsioni circa le adesioni.
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