Libera contro le Mafie

 

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LA NOSTRA SCUOLA PARTECIPA DA ANNI AI PERCORSI DI LEGALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE LIBERA, fondata da Don Luigi Ciotti

 

 

La conoscenza è la via maestra al cambiamento. Oggi più che mai abbiamo bisogno di conoscenza autentica, di evitare semplificazioni e parole di circostanza. La conoscenza nasce dal non sentirsi mai arrivati, dal bisogno continuo di approfondire.

Da sempre Libera è impegnata nelle scuole, nelle università, lavora con i giovani, al fianco dei docenti, nelle parrocchie, con le tante associazioni di volontariato. Questo perché oggi, come mai, abbiamo bisogno di educare. L’educazione non si può insegnare, si può solo imparare dal continuo discutere tra chi educa nella ricerca della condivisione dei principi, degli orizzonti e delle pratiche dell’educare civile. Non si educa da soli e non ci si educa da soli. Si educa e, nel contempo, si viene educati. In questo senso l’educazione è un progetto corale: siamo tutti educatori e siamo tutti educati, nessuno escluso. Ci si educa insieme, si stabilisce insieme delle regole, insieme ci si assume delle responsabilità. Insieme è la parola chiave dell’educare.

La nostra scuola ha aderito al CODICE ETICO di LIBERA

codice etico scuola

Pertini nel 1983, davanti alla bara del giudice Montalto disse: “per combattere la mafia c’è solo da

rispettare fino in fondo la Costituzione” e Don Luigi Ciotti ripete continuamente che la Costituzione italiana è la prima norma antimafia del paese. Gli insegnanti sono garanti della Costituzione, la mettono in pratica ogni giorno e ogni giorno trasformano quei principi in fatti e insegnamento, assolvendo al loro compito più alto, quello di far vivere i valori della nostra Carta Costituzionale La scuola deve tornare a incidere sul tessuto sociale, ad essere strumento di emancipazione e di affrancamento dalle logiche di sistema attuali, che riducono ogni cosa, esseri umani compresi, a merce di scambio.

L’ignoranza e la paura sono terreno fertile per l’illegalità, la scuola ha il compito di contrastarle con
la diffusione della cultura e il rispetto della dignità di ognuno. 

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