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Comunicazione alle Famiglie: Sciopero del 16 ottobre

COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DELL’ARTICOLO 3, COMMA 5 DELL’ACCORDO SULLE NORME DI GARANZIA DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI

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Si comunica che SISA – Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente – ha proclamato uno sciopero nazionale per il Comparto e l’Area Istruzione e Ricerca per l’intera giornata del 16 ottobre 2026.
Le “motivazioni dello sciopero” sono le seguenti:
“Abolizione del concorso Dirigente scolastico e passaggio ad una figura elettiva sul modello universitario
da parte del collegio dei docenti da scegliere tra un suo membro, con laurea magistrale ed almeno tre
anni nel ruolo di primo collaboratore, rinnovabile o revocabile ogni biennio; assunzione su tutti i posti
vacanti e disponibili per tutti gli ordini di scuola con immediato ope legis; immediata creazione ruolo
unico docente con uguale orario e salario dall’infanzia alle scuole secondarie di secondo grado; assunzione su tutti i posti vacanti e disponibili per tutti gli ordini di scuola del personale ata, con valore
bastevole del diploma di licenzia media per i collaboratori scolastici; riduzione costi TFA presso le
Università; recupero immediato inflazione manifestatasi in questi anni, procedendo con aumenti degli
stipendi almeno del 20% netto; introduzione studio dell’arabo, russo, cinese nelle scuole secondarie
superiori; ope legis pensionamento volontario a partire dall’A.S. 2026/2027 del personale docente ed ata
che risulti invalido da 67% al 100% e con decurtazione del 2,5% per ciascun anno mancante rispetto ai
quaranta anni di servizio , i quali abbiano almeno trent’anni di servizio e di contributi senza vincoli di età
anagrafica; impegno per l’ambiente e il clima insieme al movimento giovanile internazionale”.

Per la medesima intera giornata del 16 ottobre 2026, l’USB P.I. Scuola ha proclamato uno sciopero di tutto il personale del comparto scuola docente, ATA, educativo e dirigente a tempo determinato e indeterminato delle scuole della provincia di Livorno.
Le “motivazioni dello sciopero” sono le seguenti:
“Lo sciopero nasce dalla necessità di mettere al centro la tutela dell’ambiente, della salute e del lavoro.
Difendere il lavoro e i salari: la transizione ecologica non può tradursi in perdita di occupazione, precarietà o peggioramento delle condizioni di lavoro. Mettere in sicurezza i territori, destinando risorse alla prevenzione del dissesto idrogeologico, alla manutenzione del territorio e alla difesa dalle conseguenze degli eventi climatici estremi. La scuola è uno dei luoghi in cui la crisi climatica si fa sentire ogni giorno, e colpisce insieme chi ci studia, chi ci lavora e le famiglie”.

Per la rappresentatività nazionale dei sindacati promotori si possono consultare le apposite tabelle disponibili sul sito dell’ARAN (il Comparto scuola è alla pagina 7 e ss, l’Area dalla pagina 15)

https://www.aranagenzia.it/attachments/category/7601/TABELLE%20ACCERTAMENT
O%20PROVVISORIO%20RAPPRESENTATIVITA’%20TRIENNIO%202019-2021.pdf

I dati globali di adesione ai precedenti scioperi nazionali possono essere desunti consultando i relativi avvisi pubblicati sul sito:
https://www.miur.gov.it/web/guest/diritto-di-sciopero.

I genitori interessati potranno richiedere alla mail istituzionale le percentuali di adesione
del personale alle astensioni indette nel corso degli ultimi due anni.

Come di consueto si richiede alle famiglie di sincerarsi dell’apertura del plesso e del regolare svolgimento delle lezioni. Ad oggi non è possibile effettuare previsioni circa le adesioni.